Atlante del Piacere: un viaggio visivo nel desiderio quotidiano

Che volto ha il piacere? Forse è un’ombra che si allunga su un muro al tramonto, una curva di collina che invita lo sguardo, un balcone che sboccia in primavera o un gesto d’intimità rubato al tempo.

Da queste domande e suggestioni nasce Atlante del Piacere, una call fotografica che invita chi ama raccontare attraverso le immagini a esplorare il tema del piacere in modo nuovo — senza cliché, senza pose, lontano dagli stereotipi dell’erotismo patinato.

L’iniziativa, promossa da Analog Milano e La Clit, propone di costruire un atlante erotico collettivo, fatto di sguardi umani e autentici, capaci di restituire il desiderio nella sua forma più sincera: quella che abita i luoghi, i corpi e le relazioni.

Come partecipare

Chiunque può unirsi a questo viaggio visivo: basta scattare a Firenze o Milano e inviare fino a tre fotografie analogiche entro il 15 dicembre all’indirizzo
📩 analogmilano@gmail.com o info@laclit.com

Nel messaggio vanno indicati:

  • Nome e città
  • Breve descrizione delle immagini (massimo 500 battute)

Ogni mese verrà selezionata una fotografia che entrerà a far parte di una mostra condivisa, un mosaico di storie visive dove il piacere prende forma nelle pieghe della quotidianità.

Un atlante del desiderio contemporaneo

“Atlante del Piacere” non è solo un progetto artistico, ma un esperimento collettivo di mappatura emotiva e sensuale.
È un invito a osservare come il desiderio si manifesta nei dettagli più semplici — nelle geometrie delle città, nei gesti inconsapevoli, nei paesaggi che si fanno corpo.

Un modo per riscrivere il linguaggio visivo dell’erotismo, restituendogli verità, delicatezza e potenza.

Tutte le info le potete trovare nel seguente post Instagram: