Riordinando la libreria mi è capitato tra le mani Manicomi di Gianni Berengo Gardin. Inutile dilungarsi sulla qualità del progetto, sviluppatosi in un periodo di grande riflessione attorno agli istituti psichiatrici. La legge 180, nota come Legge Basaglia, è del 1978; Berengo Gardin aveva iniziato il suo lavoro qualche anno prima, visitando vari istituti psichiatrici.

L’edizione che possiedo è quella pubblicata da Contrasto, che segnalo qui sotto. Attualmente è considerata un pezzo da collezione e viene proposta a oltre duemila euro. Confido che se ne possa trovare una ristampa, o una copia su altri store, a un prezzo più accessibile.

Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni settanta. Ediz. illustrata

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La riflessione che ne nasce non riguarda soltanto la qualità delle immagini o i principi che hanno guidato la revisione del sistema psichiatrico, ma soprattutto il valore della fotografia stessa: la sua capacità di arrivare al cuore delle persone anche a distanza di decenni.

Manicomi. Psichiatria e antipsichiatria nelle immagini degli anni Settanta mostra persone e quotidianità, ma anche la miseria di una disciplina che per lungo tempo si è creduta infallibile, incapace di ammettere i propri errori. Le immagini di Berengo Gardin restituiscono la tristezza, l’apatia, l’assenza di umanità, la sporcizia, il dolore, l’annientamento che uomini e donne hanno dovuto subire per anni, a causa di modalità di gestione che nei casi peggiori non facevano che aggravare le condizioni iniziali.

Un’opera di fotografia documentaria impressionante, che a distanza di cinquant’anni colpisce ancora come un pugno nello stomaco e ci costringe a chiederci come tutto ciò sia stato possibile. Pazienti, medici, infermieri: tutti protagonisti dello stesso dramma.

Un libro con fotografie dirette, talvolta in sequenza, che raccontano la vita – e la non-vita – all’interno degli istituti italiani. Un “manuale” da riscoprire, che mostra come si dovrebbero realizzare i reportage e conferma la grandezza di Gianni Berengo Gardin.